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Il successo della Nannini

Concerto indimenticabile, un successo clamoroso


Non c'è niente da fare, quando c'è il talento è difficile sbagliare.

Così, la scelta di "ripiego" della Giunta Grando per il Capodanno è stata una "toppa" assai migliore, infinitamente migliore del buco.

La querelle sulle presenze diviene davvero stucchevole: che fossero seimila, ottomila o diecimila a nostro avviso è ininfluente e non aggiunge o toglie nulla a un evento di livello stellare.

Oltre un'ora di vero Rock italiano, con pezzi storici, trascinanti, che hanno segnato gli ultimi anni della nostra vita da parte della rocker toscana che ha dimostrato di essere ancora al top.


Qualche perplessità semmai, in un contesto di grande successo, sorge sulla opportunità di alcune dichiarazioni rilasciate e sulla trasparenza.

A cosa ci riferiamo?

Innanzi tutto a dichiarazioni e ad alcuni post sui social da parte di appartenenti alla maggioranza che rivendicano una scelta e una paternità della stessa che in realtà non è.

Infatti la scelta della maggioranza era caduta su Emis Killa e Gue Pequeno, per una spesa oscenamente eccessiva. Sia questo fatto che alcuni testi sessisti nei pezzi di Killa, avevano convinto il Sindaco a cassare la partecipazione del suddetto, seguita (misteriosamente) dalla defezione pure di Pequeno, con la preoccupante dichiarazione sui social di Emis Killa circa il cachet che avrebbe preso (di gran lunga inferiore ai soldi stanziati, per un mistero mai chiarito).


Quindi, la scelta dell'Amministrazione era stata questa.


L'alzata di scudi da parte di cittadini, giornali, opposizione, ha portato al cambio di rotta quindi, a voler essere onesti, si può parlare di collaborazione tra amministrazione e cittadini, non di scelta esclusiva dell'amministrazione.


Poi, ci hanno stupito le dichiarazioni sul presunto sold-out delle strutture ricettive.

Ma se l'Hotel Villa Margherita (in assoluto il più capiente e richiesto) era chiuso, così come lo splendido Hotel Residence Riva di Palo, quindi con il solo Miramare aperto (e tra l'altro pieno di stranieri, ignari della Nannini), come è stato rilevato il sold-out?

Sono stati interpellati tutti i B&B?

Fermo restando che l'intento di riempire di turisti la città è encomiabile e auspicabile.




Preventivo a firma del Sindaco, per la richiesta di contributo alla Regione

Veniamo alla trasparenza.

Ma anche al buon senso. Nei passati eventi, tutti assegnati alla Pro Loco, si è ripetuto il solito meccanismo, ovvero una sorta di sub appalto della Pro Loco a una società privata per l'intero importo ricevuto.

Aspettiamo per vedere se anche stavolta è stato così, ma a questo punto la domanda sorge spontanea: se tutto l'importo viene "passato" alla Società privata, a che serve la mediazione della Pro Loco?

Basterebbe assegnare l'importo stabilito alla società privata, direttamente.

SIAE, permessi vari, insomma l'ordinaria amministrazione la può svolgere, come sempre fatto, l'assessorato a costo zero, magari affidando alla Pro Loco qualche compito secondario.



Ma tant'é.


E torniamo al capodanno 2024.


La spesa prevista per il primo progetto era di 345.000 euro, per il concerto della Nannini è salita a 360.000.

Cosa è aumentato? Palco, service e tutto il resto più o meno dovrebbe essere rimasto invariato, anche perché la cifra destinata a ciò era già considerevole.



Le possibiltà sono due.

  1. O la Nannini e i due DJ hanno preso poco più di 200.000 euro di cachet per l'esibizione oltre alle spese collaterali (vitto, alloggio, spese di viaggio) e il resto è stato destinato alle spese come da preventivo.

  2. Oppure, la Nannini ha portato il suo palco e il suo service (molte star lo includono nel pacchetto) per un prezzo a questo punto astronomico anche per lei e il resto ha coperto i cachet dei due DJ più le spese residue.


Come è facile desumere si tratta di scenari (tutti e due) davvero estremi, nel senso che la spesa è chiaramente eccessiva, sproporzionata, anche se si tratta di una Rockstar del livello della Nannini (figuriamoci per i due rapper cassati...).


Se dovessimo buttarci in una supposizione, potremmo dire che la Nannini potrebbe essere costata 90.000 euro. Così, chiedendo qua e là, ci siamo fatti un'idea.

Certo, se ci fossimo anche solo avvicinati al cachet della Rockstar, sarebbe un mistero il costo totale così elevato.


Concludendo quindi, si torna sempre al solito problema: la rendicontazione e sinceramente non si capisce il silenzio totale su tale punto da parte della maggioranza.

Lo diciamo chiaro: abbiamo la massima fiducia di coloro che hanno operato su questo e altri eventi turistico/culturali, ma proprio per questo non si comprende tale posizione.


Speriamo che stavolta la documentazione presentata sia esauriente ("...la Pro Loco A.P.S. di Ladispoli sarà tenuta a presentare, alla conclusione dell’evento, apposita ed analitica rendicontazione delle spese effettivamente sostenute", la DLG detta così stavolta), che cosa lo impedisce? Al massimo si potrà dire che hanno pagato prezzi molto alti, ma null'altro.


Sono dubbi che vanno dissipati, il tutto sempre in un'atmosfera di collaborazione Amministrazione-Cittadinanza, per traguardi sempre più grandi!





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