Il punto della situazione

Piccolo riassunto di questi ultimi giorni


Iniziamo dal 26 aprile. Il Sindaco Grando va a trovare la centenaria Elisa Di Giacomo, per farle gli auguri di questo eccezionale traguardo. Auguri Elisa.


Diffusa la nota dell'Assessore Milani che annuncia il rinvio al 2, 3 e 4 luglio di Ladispolibri, la Fiera del Libro e degli Editori.


28 aprile. L'Assessore Lucia Cordeschi, per motivi personali e di salute rimette il mandato. I Servizi Sociali passano a Fiovo Bitti mentre il nuovo Assessore a servizi anagrafici, stato civile e servizi demografici; Innovazione tecnologica e servizi informatici; ufficio Europa è l'avvocato Veronica Raimo.


29 aprile. Ultimo sopralluogo del Sindaco e dei tecnici della ASL presso il Centro Vaccinale di Via Trapani. Tutto ok, pronti a partire!


Edoardo Petrone è il nuovo delegato alle Politiche Giovanili. In bocca al lupo.


30 aprile. Il Vice Sindaco avvocato Perretta comunica ufficialmente l'apertura della stagione balneare a Ladispoli. Tutti al mare!


2 maggio. L'Amministrazione comunale rende noto che sono stati posizionati altri quattro centri di raccolta mobili per conferire gli oli vegetali esausti. Più precisamente le quattro nove postazioni si trovano in piazza Domitilla all'esterno di Tuodì in piazza Domitilla, adiacente a Conad La Palma, al mercato giornaliero di via Ancona e Consorzio Marina di San Nicola. I quattro nuovi centri di raccolta si vanno ad aggiungere a quelli già istallati nelle settimane scorse negli spazi adiacenti Conad Superstore in viale Europa, Carrefour via Glasgow, Carrefour via Ancona, Eurospin Palo Laziale.

L'olio di frittura contiene e veicola sostanze inquinanti che derivano dalla combustione, un chilo di olio vegetale esausto può inquinare una superficie d'acqua di 1.000 metri quadrati. Il corretto smaltimento, invece, consente di riciclarli per l'uso industriale, per produrre, ad esempio, lubrificanti e saponi.


3 maggio. Adesso è ufficiale, Torre Flavia sarà restaurata e tornerà al suo antico splendore". Con queste parole il sindaco Alessandro Grando ha annunciato che il monumento simbolo di Ladispoli ha superato il vaglio della commissione che aveva il compito di giudicare il progetto nell'ambito del decreto "Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati".

"Questa mattina – ha proseguito Grando - ci è stato comunicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che Torre Flavia è tra i 22 progetti inseriti nel Dpcm dello scorso 11 febbraio e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 aprile.

E' una grande notizia per la nostra città, adesso non ci resta che attendere i tempi tecnici per la sottoscrizione della convenzione con il Ministero della Cultura e proseguire poi con la gara per l'affidamento dei lavori.

Ringrazio l'assessore Veronica De Santis, l'architetto Carlo Passerini, l'architetto Enza Evangelista e gli altri tecnici che hanno curato ogni dettaglio della fase progettuale, consentendoci di ottenere questo finanziamento così importante".

"E' stato fatto un grande lavoro di squadra e di ricerca– ha commentato l'assessore ai lavori pubblici, Veronica De Santis – Torre Flavia è il simbolo della Città di Ladispoli e merita di essere salvata e resa fruibile a tutte quelle persone che vorranno visitarla.

Il progetto è ambizioso e praticamente unico nel suo genere: prevede un investimento di circa due milioni di euro per il restauro e consolidamento di un bene monumentale posizionato su una delle spiagge più belle del litorale laziale. Stiamo già lavorando per preparare gli atti di gara, affinché, dopo la stipula della convenzione saremo pronti per far partire il bando. Non c'è tempo da perdere!"


5 maggio. L'Amministrazione comunale vuole essere al fianco delle attività economiche e, in un momento così difficile, favorire la ripresa dell'economia". Con queste parole il sindaco Alessandro Grando ha reso noto che la Giunta ha approvato la delibera che prevede la proroga fino al 31 dicembre 2021, per le attività che operano nel settore della ristorazione, di una procedura semplificata per la richiesta dell'aumento del 30% di occupazione di suolo pubblico e privato con strutture amovibili, quali dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni, purché funzionali all'attività di ristorazione.

"Velocizzare e semplificare le procedure per la concessione di suolo pubblico – ha proseguito Grando – per molte imprese, che non possono utilizzare gli spazi interni e hanno esaurito i metri esterni occupabili, è di fondamentale importanza per consentire loro di lavorare. La procedura "speciale" permette di fare la richiesta con una semplice domanda da inviare all'ufficio Suap del Comune di Ladispoli con allegata la planimetria. Tutto, ovviamente, nel rispetto delle norme vigenti in materia di Codice della Strada per garantire il passaggio dei pedoni, sicurezza, igiene urbana e regolamenti comunali".

Per tutte le informazioni

https://www.comunediladispoli.it/ladispoli-attivita-di-ristorazione-ampliamento-del-30-per-i-dehor-con-procedura-semplificata/notizia


Ladispoli, città all'avanguardia, pronta ed efficiente in tutti i settori.

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