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Emis Killa e la peste bubbonica

Con un post su Instgaram, il rapper si dice sorpreso dei 200.000 euro stanziati per il cachet


"Colpo di scena" avrebbe detto un noto e mai dimenticato conduttore televisivo!

Nel pomeriggio di giovedì, il rapper lombardo, attraverso Instagram, ha diffuso un post nel quale ha espresso il suo rammarico per quanto avvenuto a Ladispoli, ovvero l'ingaggio per Capodanno, la pioggia di critiche (in molti casi eccessive) e il conseguente dietrofront del Sindaco Grando che ha annullato il suo concerto.


Fin qui tutto nomale, o quasi.


Ma nel finale del post ecco la sorpresa: "...Perché si parla di 200.000 € di compenso artisti? A regà, non posso parlare anche per Gue (Pequeno ndr) perché i suoi cachet sono guistamente affari suoi, ma vi garantisco che se il compenso per i miei show si avvicinasse anche solo alla metà di quella cifra non mi prenderei una pausa dal tour nemmeno se avessi la peste bubbonica".


E non è dificile credergli, perché basta fare due conti. Nell'estate 2022, sempre qui a Ladispoli, si esibirono per il Ladispoli Summer Fest proprio lui, Emis Killa, DJ Sina, Mr, Rain, I Gemelli Diversi e Michele Zarrillo, un bel gruppetto che costò ben 134.545,45 euro pagati alla società che gestì l'evento (su affidamento della Pro Loco).



Già allora le polemiche furono molte perché comunque la somma sembrava comunque alta.


Qualcuno ora si chiede: se per cinque artisti (naturalmente con performance diverse) furono spesi 134k, come mai per Killa e Gue Pequeno quest'anno ne servono 200.000 (più il pernotto cioè altri 20k)?

Vista la sorpresa di Killa si potrebbe pensare che Gue Pequeno abbia un cachet stratosferico, ma non è così.

Il suo cachet è normalissimo ma addirittura a Ladispoli farà solo una comparsata visto che per mezzanotte (tipo l'orchestra di Fantozzi...) dovrà presenziare all'evento di Cinecittà.


Molti sui social si sono chiesti: come avrebbero speso la cifra monstre in questione?


Già l'anno scorso (ecco il link https://www.piunews.it/post/cara-estate), proprio per zittire alcune voci maliziose, invitammo l'Amministrazione a pubblicare la rendicontazione composta da fatture e ricevute, certi come eravamo e siamo, della regolarità del tutto.

Ma l'invito non venne accolto.


Anzi, questa estate si è alzato il tiro: Aka 7even+DJ Ellen, Elettra Lamborghini e RAF sono costati ben 198.000 euro (https://www.piunews.it/post/estate-da-urlo) e ancora una volta in molti, sui social e in Consiglio Comunale, hanno chiesto di conoscere il dettaglio dellle spese.

L'Amministrazione ha però glissato ancora e a poco è servito l'accesso agli atti delle opposizioni perchè con il fatto che l'Amministrazione ha incaricato dell'organizzazione la Pro Loco e la Pro Loco a sua volta ha incaricato una società privata (tra l'altro, sempre la stessa), le fatture e le ricevute delle spese sono rimaste segrete.


Ribadiamo: siamo certi che tutto sia a posto ma proprio per questo, perché non mostrare le carte e zittire le malelingue?


E arriviamo ai nostri giorni. Festeggiamento di Natale e di capodanno annunciato con entusiasmo presso un locale di Ladispoli e si viene a sapere che il tutto sarebbe costato 345.000 euro più altri 45.000 di luminarie.


Il resto è cronaca di queste ore.

Il post di Emis Killa ha fomentato i maligni che sono tornati alla carica, chiedendo lumi su una spesa di 200.000 € solo per i cachet artisti, quando conti alla mano, qualcuno ben informato dice, ne sarebbero serviti meno della metà.


Spesso i social sono usati per pubblicare foto di gruppo, sorrisi, frizzi e lazzi: invitiamo l'Amministrazione a pubbllicare anche fatture e ricevute di tutti gli eventi, anche quelle dello scorso anno, per fare chiarezza, dimostrare la validità del lavoro svolto del quale siamo certi, zittire i maligni e ritrovarci tutti in piazza a gustarci la musica sopraffina di questi grandi artisti.










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