Consiglio Comunale di Ladispoli: scontro durissimo maggioranza-opposizione

Consiglio Comunale brevissimo quello di ieri. Quando l'opposizione si è vista contingentare pesantemente il tempo a disposizione per mozioni/interrogazioni, ha abbandonato l'aula.


Qualche lacuna nelle procedure adottate negli scorsi consigli (e non solo), aveva già lasciato perplessi molti, perché è noto che, quando anche le procedure, gli iter, i passaggi necessari previsti vengono ignorati, disattesi o addirittura contraddetti, senza che nessuno rilevi tutto ciò, si è a un passo dal caos.

Ci riferiamo per esempio ai primissimi consigli comunali, prima ancora che venisse eletto il Presidente del Consiglio Comunale. Il testo del Regolamento sul punto è estremamente chiaro:

"il consigliere anziano è colui/colei che ha preso più voti. Il Consigliere anziano convoca e presiede la prima seduta del Consiglio Comunale." (Art.8, 54 e segg. Regolamento Comunale Comune di Ladispoli).

Quindi la Risso avrebbe dovuto fare tutto ciò e non Fierli.

Ma tant'è.

Altro piccolo mistero è quello dello spettacolo musicale tenutosi in piazza Rossellini il 2 agosto, per il quale è stato occupato suolo pubblico, si è consumata corrente, si è utilizzato un bene pubblico quale il palco, si è proceduto a metter in scena un evento che avrebbe potuto richiamare molta gente, senza prendere contromisure su tutto ciò, con una conferenza dei servizi, per confrontarsi con le forze dell'ordine.

Sciocchezza non è... non si possono "usare, sfruttare, adoperare" beni comunali senza autorizzazione degli uffici competenti; si sono corsi rischi gravissimi, un malore, un incidente, una disgrazia dovuti al caso, avrebbero provocato un "caso" molto delicato.

Ma tant'é.

Veniamo poi al CC di ieri sera. che ha subito messo in risalto un aspetto, la poca affinità del Presidente del Consiglio con il ruolo occupato. In alcuni casi si è sfiorata l'ilarità e più di un consigliere d'opposizione ha ricalcato questo aspetto.

L'importanza dei CC è tale da dover essere gestita con competenza, dentro e fuori l'aula e non basta un sopracciglio sollevato o un tono minaccioso di voce per decidere, magari contro il Regolamento. Serve preparazione, studio, conoscenza.

Il Regolamento parla chiaro. Esistono le domande di attualità, che si possono porre a inizio di ogni seduta di CC e non possono durare, nel complesso, più di un quarto d'ora.

Ma per quanto riguarda interrogazioni e interpellanze, motivo di scontro ieri sera, l'art. 100 del suddetto Regolamento recita che debbano essere fatte a inizio di ogni Consiglio Comunale, per un massimo di un'ora (e con relative limitazioni di tempo per i singoli consiglieri). Questo è ciò che detta il Regolamento in questione.

Quindi, per il futuro, le interrogazioni/interpellanze vengono messe a inizio di ogni CC

e se ne discuterà restando nell'ora dedicata, oppure si cambia, si va in commissione, si modifica il Regolamento del Consiglio Comunale e lo si attualizza.

Con una sola seduta al mese dedicata a interpellanze/interrogazioni che in teoria doveva dare più spazio a critiche e informazioni, paradossalmente si è ottenuto il contrario.


Certo perché, (ed è il caso di ieri sera) avere una seduta di CC tutta dedicata a Mozioni/Interrogazioni /interpellanze, da dover comprimere in un'ora non ha senso. Lo aveva quando si discutevano all'apertura dei CC.

La soluzione semplicissima è quella di modificare il Regolamento e dedicare una volta al mese la seduta di CC a ciò, ma SENZA limiti di tempo.

Nervosismo, insofferenza, tensioni, per la nuova Consiliatura la partenza non è delle più agevoli, per Grando tutto si complica.

Ieri sera, dopo l'accesa discussione con il Sindaco, l'opposizione ha abbandonato l'aula, per protesta, dopo l'altra mazzata presa in settimana quando per volontà del Sindaco anche i ruoli di vice Presidente di Commissione, solitamente concessi all'opposizione, erano stati fagocitati dalla maggioranza.

Insomma, guerra aperta in Consiglio Comunale, dove Grando dovrà ribattere personalmente a ogni attacco, non avendo nella sua compagine qualcuno in grado di sostituirlo, e ciò sarà un problema, perché, la "guerra" apertasi ufficialmente ieri sera sarà lunga e dura.

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