Campioni nello sport eroi nella vita

Edoardo Giordan


Il nostro consueto appuntamento alla scoperta dell’universo paralimpico prosegue quest’oggi con il campione di scherma Edoardo Giordan, giovane e promettente atleta romano classe 1993. Sportivo praticante, nel nuoto prima e nel calcio successivamente, all’età di 20 anni subisce l’amputazione dell’arto inferiore destro a causa di una malattia erroneamente diagnosticata, trovandosi così catapultato in un mondo molto diverso da quello abitualmente conosciuto; questo duro colpo rappresenta - come spesso accade - un punto di svolta per la sua vita. Avviato, seguito e costantemente spronato dall’amico Andrea Pellegrini, il nostro Edoardo si approccia alla scherma con una carica morale nuova che lo porterà a guardare la vita con occhi diversi, proiettati al futuro. “Quando lottiamo per le cose in cui crediamo, qualcosa ci rende più forti di quel che siamo”.

E così dai primi trofei collezionati nel 2015 (medaglia d’argento nella sciabola individuale ai Campionati Italiani di Torino ed ai Campionati Mondiali di Eger, in Ungheria), la crescita sportiva diviene via via una escalation inarrestabile; il suo primo oro arriva ai Campionati Italiani di Gorizia nella sciabola individuale edizione 2017, successo eguagliato poi nei Campionati Mondiali di Roma (2017) e Milano (2018), nella Coppa del Mondo di Pisa (2018) e negli Europei di Terni (2018). Nello stesso anno, grazie all’amica Bebe Vio, entra in Team con la art4sport, Associazione che potrà garantirgli la fornitura necessaria di attrezzatura per il raggiungimento di grandi obiettivi sportivi. I successi proseguono nel 2019 in Coppa del Mondo a Sharja (Emirati Arabi) ed a San Paolo in Brasile, nella Coppa del Mondo di Varsavia (2019) ed Eger (2020) fino all’ultimo titolo conquistato lo scorso 3 giugno nei Campionati Italiani a Villafranca di Verona (medaglia d’oro nella sciabola individuale). Anche Edoardo farà parte dei sette schermidori azzurri fino ad ora qualificati per le Paralimpiadi di Tokyo in programma dal 25 agosto al 5 settembre prossimi in Giappone; tra le quattro donne ed i tre uomini della squadra che difenderà i colori azzurri nell’ambito di questa prestigiosa manifestazione figurano anche Bebe Vio, Loredana Trigilia, Rossana Pasquino, Andrea Mogos, Matteo Betti ed Emanuele Lambertini. La nostra Nazionale paralimpica, guidata da Simone Vanni per il fioretto, Marco Ciari per la sciabola e Francesco Martinelli per la spada, ha avviato già da tempo il programma di preparazione alla 16esima edizione dei giochi sportivi Olimpici per atleti diversamente abili e potrà indubbiamente contare sul supporto dei suoi tifosi ma anche e soprattutto sul contributo di atleti forti, motivati e carismatici che negli ultimi anni stanno rappresentando l’evoluzione e l’orgoglio sportivo della nostra Italia. Dunque ancora una volta facciamoci trovare pronti a sostenere i nostri campioni, esempi di determinazione ed ambasciatori dell’uguaglianza. Perché la forza di volontà e gli stimoli ad essere migliori possano essere finalmente la vera medaglia d’oro da esibire con fierezza. Al di là di qualsiasi diversità.

Gianfranco Ricella

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